Il pezzo da verniciare viene appeso mediante una catena ad un trasportatore che lo fa avanzare ad una velocità di 1 metro ogni 3 minuti lungo il percorso di verniciatura. Primo step dell'iter consiste nella sgrossatura del pezzo (poichè proveniente dal ciclo di lavorazione) in un bagno a 45°C a base di fosfosgrassante FS112 per ferro. Successivamente il pezzo viene sciacquato mediante un getto di acqua a temperatura ambiente ed asciugato mediante un forno operante a temperature tra 120°C e 140°C con una potenzialità termica pari a 250.000 Kcal/h. A questo punto il pezzo viene investito dalla polvere che va ad essere "fissata" mediante il passaggio in un forno operante a temperature comprese tra 185°C e 190°C con potenzialità termica massima di 570.000 Kcal/h. All'uscita dal forno seguono una sosta a temperatura ambiente ed un controllo da parte dell'operatore che va a verificare l'effettiva efficacia dell'operazione di verniciatura al fine di garantire l'elevato standard qualitativo tipico dell'azienda. E'possibile ottenere pezzi di qualunque colorazione, tipicamente vengono usate polveri blu e rosse.
Stadi :
. sgrossatura pezzi
. lavaggio pezzi
. asciugatura pezzi in forno uno
. rivestimento pezzi mediante polveri a base di poliestere
. cottura pezzi in forno due
. raffreddamento pezzi e controllo da parte dell'operatore
L'officina prevede inoltre l'utilizzo di due macchine per il taglio al plasma della lamiera.
Queste macchine consentono l'ottenimento della quasi totalità dei pezzi che andranno poi ad essere assemblati a formare
le macchine Ferrari. Tali pezzi sono ottenuti a partire da grandi lamiere (dimensioni 1500 mm x 3000 mm) che vengono posizionate sul letto di taglio, opportunamente tenute in sede da un premilamiera e fatte oggetto delle lavorazioni eseguite dal centro di lavoro e dalla torcia al plasma. Queste lavorazioni, previste in sede di progetto del pezzo, vengono eseguite ad altissima precisione e comunque controllate, al termine del ciclo, dagli operatori addetti a queste due macchine. Le lamiere dalle quali si ottengono i pezzi presentano tipicamente spessori variabili dai 2 mm ai 12 mm anche se è possibile andare a trattare lamiere a spessore minore (anche 0,8 mm) e maggiore (fino a 20 mm).
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L'elevato standard qualitativo viene raggiunto proprio mediante l'utilizzo di macchine automatiche (asportazione di truciolo, taglio, foratura, piegatura, filettatura, alesatura ...) gestite con i più moderni software o alle operazioni di saldatura eseguite su isola robotizzata. Le macchine Ferrari vengono testate in campo, potendo sfruttare serre di proprietà Ferrari al di sotto delle quali vengono eseguite prove che mirano alla certificazione del corretto e completo funzionamento di tutte le macchine realizzate.
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Vi mostriamo infine parte dell'interno dell'officina all'interno della quale vengono interamente realizzate le macchine Ferrari.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, Ferrari Costruzioni Meccaniche ha ricevuto, nel 2002, il premio Novita' Tecnica per lo Sterilizzatore a vapore semovente a piastre.
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La progettazione delle macchine viene eseguita in ufficio tecnico principalmente mediante l'utilizzo di CAD a modellazione
piana e solida.
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Il rapporto con i clienti è invece affidato all'ufficio commerciale.
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Di seguito è possibile osservare la sala riunioni.
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